Imposta di soggiorno

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Sei un gestore di una struttura ricettiva? Leggi le info sulla riscossione dell'imposta di soggiorno, come versarla al Comune e come fare le denunce annuali.

Un'immagine generica segnaposto con angoli arrotondati in una figura.

A chi è rivolto

Gestori di alberghi e strutture ricettive.

Descrizione


Tutte le persone non residenti a Sesto San Giovanni che pernottano a Sesto in alberghi, camere in affitto, case vacanze, bed & breakfast, foresterie, affitti brevi devono pagare l’imposta di soggiorno alla struttura ricettiva.


Le strutture ricettive che riscuotono l'imposta devono poi versarla ogni 3 mesi al Comune, anche se il cliente non ha pagato l’ammontare del tributo dovuto (come chiarito dal dipartimento delle Finanze dando atto delle modifiche legislative intervenute nel 2020 e del recente orientamento dei giudici contabili).
Le strutture, ogni anno devono presentare le denunce previste dal Regolemento del'imposta di soggiorno sia al Comune che all'Agenzia dell'Entrate.


➖IMPORTANTE COMUNICAZIONE AIRBNB


Il Comune di Sesto San Giovanni NON ha una convenzione con AIRBNB per la riscossione della Tassa di Soggiorno. Quindi i gestori devono continuare a versare l’imposta di soggiorno direttamente al Comune di Sesto San Giovanni con le solite modalità. Non tenete conto di nessuna comunicazione ricevuta direttamente da Airbnb in merito al pagamento dell’imposta di soggiorno.


Come fare

Versare l'imposta al Comune

Dopo aver riscosso l’imposta, rilasciato all’ospite la relativa ricevuta (ed eventualmente ritirato le autocertificazioni rilasciate dagli ospiti esenti) il gestore deve versare al Comune gli importi riscossi, entro 15 giorni dalla fine di ciascun trimestre solare.
Può farlo:
• con bonifico bancario a IBAN IT 34 C 01030 20700 000000264419 - Banca Monte dei Paschi di Siena di viale Gramsci 11 intestato a Comune di Sesto San Giovanni 
• agli sportelli della Tesoreria Comunale sul codice IBAN IT34 C 01030 20700 000000264419


Presentare la Denuncia annuale delle presenze

Entro il 30 gennaio di ciascun anno, con riferimento all’anno precedente, il gestore deve presentare al Comune la Denuncia annuale delle presenze.
Nella denuncia si deve indicare:
• il numero dei pernottamenti/ospiti in struttura nel periodo di riferimento
• il numero dei gli ospiti/pernottamento esenti e la relativa causale (se ci sono soggetti che ne hanno diritto come previsto da regolamento)
• l’imposta dovuta e gli estremi dei versamenti effettuati a favore del Comune
Nella denuncia si devono allegare le eventuali autocertificazioni di richiesta esenzione (MODULO B).
Come fare: online su Sestofacile a questo link.


Presentare il Conto annuale della gestione dell’agente contabile 

Entro il 30 gennaio di ogni anno, il gestore deve trasmettere al Comune il Conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto sul modello approvato con il DPR 194/1996 (MODELLO 21). Per le attività di riscossione dell’imposta di soggiorno, infatti, i gestori delle strutture ricettive sono qualificati  “Agenti contabili di fatto”. L’Agente contabile deve rendere annualmente il conto della propria gestione al Comune, che provvede ad inviarlo alla Corte dei Conti per il relativo controllo (Articoli. 93 e 233 del DLgs n. 267/2000 e successive modificazioni).
Come fare: online su Sestofacile a questo link.


Dichiarazione annuale di imposta di soggiorno

Dal 1° al 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo va compilata e inviata la Dichiarazione di imposta di soggiorno all'Agenzia delle Entrate (D.M. del 29 aprile 2022 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio 2022).
Come fare: online a questo link.

Cosa serve

Tutta la documentazione prevista per la presentazione delle pratiche.


Ricorda che per inviare i moduli online su Sestofacile serve lo SPID oppure la CIE o CNS + pin del titolare della stuttura. Se presenta le pratiche un gestore serve anche la dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio firmato digitalmente (firma avanzata).

Cosa si ottiene

Essere in regola con gli adempimenti fiscali.

Tempi e scadenze

Leggi nel paragrafo descrizione le diverse date di scadenza di invio pratiche.

Quanto costa

Presentare le dichiarazioni non costa nulla.


➖Conferma tariffe 2026
Si confermano con Delibera di Giunta n. 151 del 4/12/2025 le tariffe per l’applicazione dell’imposta di soggiorno per tutto il 2026.


Tariffe per gli alberghi


- 4 stelle: 4 euro a notte a persona
- 3 stelle: 3 euro a notte a persona
- 2 stelle: 2 euro a notte a persona
- 1 stella: 1 euro a notte a persona


Tariffe per le strutture ricettive extra alberghiere


Affittacamere, alberghi, bed & breakfast, affitti brevi, foresterie, case vacanze: 2 euro a notte a persona.
Bisogna pagare l’imposta di soggiorno solo per le prime 5 notti consecutive, anche se la durata del soggiorno è superiore.
Ad esempio, se il soggiorno dura 8 notti consecutive, il versamento deve essere fatto comunque per massimo 5 notti.


Esenzioni


Chi ha diritto all’esenzione deve compilare un’autocertificazione usando un modulo disponibile direttamente negli alberghi e nelle strutture non alberghiere. Il modulo va poi consegnato all’albergatore o all’affittacamere. Gli esenti, dall'1 gennaio 2026, sono:
- i minorenni
- le persone che soggiornano per terapie in strutture sanitarie della Provincia di Milano e un solo accompagnatore
- le Forze dell’ordine e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco che pernottano nel comune per esigenze di servizio
- le persone con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992 (con idonea documentazione attestante la condizione).

Unità organizzativa

Uffici

L'ufficio si occupa di vigilanza e controllo sulle strutture ricettive, verifica i versamenti e offre consulenza sugli aspetti tributari inerenti l’imposta.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Aggiornamento

04/02/2026 13:12