Ecco come sarà il primo campus studentesco di Sesto!
A pochi passi dalla stazione ferroviaria e dalla linea metropolitana M1, lo Studentato ospiterà studenti da tutta la città Metropolitana e oltre, diventando punto attrattivo e di valorizzazione per tutta la Città.
La posizione strategica dello Studentato
Lo Studentato sorge in un area ricompresa tra la ferrovia e la città di Sesto. Funge da elemento di raccordo con il nuovo comparto Unione, mostrandosi come primo e riconoscibile elemento all’arrivo dalla Sesto storica.
Si trova tra la grande Esplanade di via vecchie Acciaierie, la via nuove Acciaierie e la piazza dello Studentato. L’Esplanade rappresenta il principale collegamento pedonale con la piazza della Stazione e la nuova Stazione Ponte, vero nodo di aggancio tra la città esistente e il nuovo sviluppo urbano.
La piazza dello Studentato è il tassello conclusivo del nuovo sistema di piazze che diventerà luogo di ritrovo e socializzazione per gli utenti dello Studentato e per gli abitanti del quartiere, insieme ai nuovi negozi adiacenti.
Dentro lo Studentato
- Le camere singole e doppie hanno il bagno privato interno e sono organizzate in appartamenti indipendenti “clusters”. Da ogni cluster si accede direttamente sullo spazio comune costituito da una cucina e uno spazio living da cui, tramite un corridoio, si accede alla parte più privata delle camere. I cluster ospitano dai 6 ai 12 posti letto.
- Gli studios, invece, hanno bagno privato e cucina privata interna alla camera e sono collocati nelle zone dell’edificio di maggior pregio: ai piani più alti e al 6° piano con accesso diretto su terrazza comune. Anche nelle zone dedicate agli studios c’è un piccolo spazio comune così da garantire il giusto equilibrio tra privacy e convivialità.
- La prima, più pubblica, è la caffetteria con spazio dehor sull'angolo tra piazza dello Studentato e via nuove Acciaierie.
- La seconda è lo spazio workshop, a servizio degli studenti con possibilità di apertura occasionale a fruitori esterni. Questo spazio viene collocato su piazza dello Studentato in posizione simmetrica rispetto alla caffetteria, così da garantire un accesso dedicato che non interferisce con i flussi propri dello studentato. Lo spazio workshop potrà poi usufruire di un area esterna per lo studio all'aperto e lo svago direttamente connesso con la vivace piazza prospiciente.
- Una volta entrati nello Studentato e oltrepassata la lobby si entra nel vero e proprio cuore pulsante dell’edificio: un ampio atrio comune illuminato da un grande lucernario, che caratterizza tutto lo spazio come una grande lanterna visibile e riconoscibile sia all’arrivo da Sesto che dalle camere sul patio. Tutta l’area è organizzata su un sistema di piattaforme e gradoni che diventano occasioni per ospitare spazi studio informali e aree gioco circondati da zone di verde indoor. Anche le terrazze comuni con sedute e componenti verdi al 6°, 14° e 16° piano sono zone dedicate allo studio all’aperto e alla convivialità.
- Si affacciano sul grande atrio anche le altre aree comuni dello studentato: le aule studio e la sala cinema.
- Al piano terra e al primo interrato trovano posto tutte le funzioni di back office e gli spazi di servizio dedicati al personale (come ad esempio gli spogliatoi e la break area).
- Nell'interrato ci sono anche la palestra, la lavanderia, il posteggio bici per gli studenti e il parcheggio per le auto.
Note d’architettura: la struttura e i materiali di cucitura con gli edifici attorno e l’area industriale
Le torri si affacciano sulla ampia corte e il loro posizionamento a L ottimizza l’esposizione solare ed evita l'ombreggiamento reciproco. Al centro della corte trova spazio il podio e il cuore di tutto il progetto: il lucernario centrale. Vera e propria lanterna visibile anche dai piani superiori, ha una duplice natura: scenografia di luce e volumi per lo spazio interno sottostante e giardino minerale all'affaccio dai piani superiori.
In cima alle torri e al podio sono presenti terrazze verdi panoramiche.
Un campus fiorito
Le piante scelte per le terrazze sono le stesse utilizzate sul lucernario. Tutte le essenze sono state scelte perché estremamente rustiche, con poco fabbisogno idrico e che necessitano una minima manutenzione.
- Le rose permettono di avere una fioritura rossa brillante che muta al rosa che continua praticamente durante tutto l'anno
- La Buddleja, con i suoi fiori viola scuro, rimane elegante anche quando le infiorescenze si seccano e diventano color bronzo
- La Gleditsia a più tronchi da struttura alla composizione, un albero rustico ma molto grafico, con un fogliame verde acido in primavera e giallo oro con l'arrivare dell’autunno
- Il Centranthus e l'Euphorbia con le loro fioriture spettacolari e la leggerezza della Stipa completano la scena
Procedure e tempi
Opera di Fase 1 "Viabilità Unione" in attuazione del PII "Aree ex Falck e scalo ferroviario" vigente: progetto definitivo-esecutivo approvato con DGC n. 154 del 24.05.2022
Opere di Unità correlate alla Progettazione Unitaria Unione 0 in attuazione del PII "Aree ex Falck e scalo ferroviario" vigente: progetto definitivo-esecutivo approvato con DGC n. 137 del 10.05.2022.
Parola ai tecnici
Guarda il video:
Credits
Committente: Hines Italy RE S.r.l., Prelios SGR S.p.A., MilanoSesto S.p.a.
Progetto: Park Associati
Le foto
A cura di
Gestisce pianificazione urbanistica (PGT) e pratiche edilizie tramite lo Sportello Unico Edilizia (SUE).
Ultimo aggiornamento:
14/01/2026 12:38
