La Progettazione Unitaria Complessiva (PUC 2020), oggi rinominata Unione Zero è il primo grande progetto urbano in attuazione del Programma Integrato di intervento sulle aree ex Falck, una delle più grandi trasformazioni urbane d’Europa.
Approvato negli anni scorsi e oggi in realizzazione sia nelle componenti private che pubbliche, ridisegna interamente il territorio intorno alla nuova stazione ferroviaria a ponte progettata da Renzo Piano, creando una nuova centralità urbana: nascono piazze, boulevard pedonali, uffici, residenze, spazi per studenti e servizi. Non una periferia, ma un vero pezzo di città contemporanea con una nuova struttura urbana, in cui residenze, uffici, servizi, verde e mobilità si integrano in un sistema coerente e sostenibile.
La città pubblica di Unione Zero: connessa, sostenibile e inclusiva
Introduzione
Il progetto del ‘Comparto Unione 0’ genera una sequenza di spazi pubblici significativa sia alla grande scala urbana che alla scala del progetto. Promuovendo lo spostamento pedonale lento all’interno dell’area, la strategia principale è stata quella di considerare il Comparto come un unico spazio pubblico, un Comparto al 90% pedonale. L’area, oltre ad essere strettamente legata da un sistema di connessioni fisiche e di interrelazioni funzionali che si riflettono nella varietà e nella qualità degli spazi realizzati, delinea in maniera quasi spontanea delle macro-polarità e punti attrattivi; è infatti di fondamentale importanza garantire un mix funzionale diversificato per animare le aree e tutelare i servizi fondamentali in tutti gli spazi urbani.
Nel disegno della città pubblica di Unione Zero, lo spazio collettivo diventa “generatore”, legante di una sequenza di ambienti differenti, che identificano una trama capace di dare senso e figura allo spazio aperto.
Le figure dello spazio pubblico
Raccolta e ombreggiata, rappresenta lo snodo da cui si diramano tutti i flussi pedonali che innervano la città nuova: verso la Città della Salute e della Ricerca, il Green Boulevard, lo studentato. La soluzione proposta per il piano terreno dell’albergo amplifica non solo lo spazio pubblico, ma anche il raccordo (funzionale e prospettico), con la Città della Salute e della Ricerca e il suo parco.
La piazza della stazione si allunga, passando al fianco dell’albergo per accompagnare i flussi diretti alla Città della Salute e della Ricerca, creando una tipologia di spazio pubblico minerale e vegetale assieme, che consente una visuale prospettica dalla piazza della stazione verso il parco della Città della Salute e della Ricerca (e viceversa).
Ampio parterre pedonale che collega l’edificio dello studentato alla piazza della stazione; uno spazio giovane e animato a tutte le ore, una passeggiata che si allarga a ricomprendere la piazza dello studentato e la piazza degli uffici. Anche sul lato della ferrovia (via Acciaierie Nuove), un parterre pedonale caratterizza il fronte degli uffici e lo studentato, la cui piazzetta si configura come elemento di raccordo fra le due parti pedonali.
Sarà la spina dorsale pedonale e ciclabile, un viale alberato che connette piazze, funzioni e servizi, generando una sequenza di spazi urbani di qualità. Rappresenta il cuore della proposta di pedonalizzazione di Unione Zero: pedonale e alberato, con edifici che amplificano lo spazio di uso pubblico e che ospitano le funzioni commerciali, i pubblici esercizi e negozi di vicinato. Gli edifici che si affacciano sulla zona pedonale propongono una cortina omogenea e continua, generando un effetto di urbanità di grande qualità e compostezza.
Identificano le strade trasversali ai nuovi insediamenti, svolgendo un ruolo non solo di servizio alla residenza ma anche di collegamento visuale, prospettico e paesaggistico fra via Mazzini e il parco della Città della Salute e della Ricerca:vere e proprie “dita verdi” che innestano il sistema urbano esistente ai nuovi insediamenti ma anche alla Città della Salute e della Ricerca e al suo parco.
Caratteristiche dello spazio pubblico
- le piazze tematiche (della stazione, degli studenti etc…) saranno nuove centralità diffuse, veri punti di riferimento e socialità insieme al green boulevard.
- i corridoi e le piazze collegano la città consolidata con la Città della Salute e della Ricerca e il suo parco, e il Parco urbano delle Falck.
- Tutto il quartiere è connesso direttamente con la metropolitana e le ferrovie a livello pedonale e ciclabile.
- È stato salvaguardato un possibile tracciato di metrotramvia lungo via Mazzini.
- Le strade sono riqualificate come aree “zona 30”, per ridurre traffico e rumore.
- Il quartiere è car-free per oltre 5 ettari, privilegiando la mobilità dolce e la qualità dello spazio pubblico
Ulteriore contributo alla città pubblica
Funzioni private integrate
Il progetto propone un mix funzionale di rango metropolitano in cui funzioni diverse convivono, si rafforzano a vicenda e creano nuove opportunità di vita, lavoro e socialità.
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Il nuovo Studentato nelle ex aree Falck
Scopri tutto sul progetto dello Studentato nelle ex aree Falck: come saranno gli alloggi degli studenti, gli spazi comuni e quale ispirazione architettonica ha guidato i progettisti!
- nuovi uffici e spazi direzionali di scala sovralocale (circa 48.000 mq di SLP), capaci di attrarre imprese e innovazione tra cui una nuova sede di Banca Intesa. Questi spazi, pensati per imprese e attività innovative, si innestano nel sistema urbano esistente e trarranno vantaggio dalla vicinanza con la rete ferroviaria e metropolitana. Una leva per attrarre investimenti e lavoro qualificato raggiungibile attraverso il trasporto pubblico su ferro (treno e metropolitana) e gomma.
- residenze integrate con spazi commerciali e di servizio al piano terra. Le nuove abitazioni sono previste in forme e tipologie differenziate, dalle residenze convenzionate ad uso prioritario degli addetti della limitrofa Città della Salute e della Ricerca (25.000 mq SLP), alle soluzioni libere (42.800 mq di SLP), per rispondere a bisogni diversi: famiglie, giovani, anziani. Al piano terra, spazi commerciali e servizi di prossimità renderanno i quartieri vivi e accessibili, evitando aree isolate e favorendo la vitalità urbana.
- un albergo (10.500 mq SLP) affacciato sulla piazza della Stazione e porta di accesso al quartiere. Completerà l’offerta ricettiva della città in generale, ma anche a supporto delle funzioni sanitarie della Città della Salute e della Ricerca. Un servizio per viaggiatori e professionisti, per famiglie in visita a parenti malati, ma anche un presidio attivo della piazza, con spazi commerciali e pubblici al piano terra.
- Commercio al dettaglio: esercizi di vicinato (circa 3.000 mq di SLP) e medie strutture (1.000 mq di SLP), pubblici esercizi per svago e benessere (circa 3.000 mq di SLP) e attività artigianali di servizio.
Cultura, memoria e tempo libero
Procedure e stato di attuazione
Variante al Programma Integrato di Intervento “Aree ex Falck e scalo ferroviario” vigente, approvata con DGC n. 80/2016, e modificata dalla Variante parziale approvata con DGC n. 425/2019, e relativa convenzione attuativa sottoscritta in data 3.08.2016, come modificata dall’”Atto modificativo e integrativo” della convenzione stessa, sottoscritto in data 19.05.2020
approvato con Decreto del Presidente della Regione Lombardia n. 7819 del 21.8.2013 e successivo Atto integrativo approvato in data 20 ottobre 2021 con D.p.g.r. - n. 829, ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e dell’art. 7, comma 5, della l.r. 29 novembre 2019, n.19 pubblicato sul BURL Serie Ordinaria n. 42 del 22 ottobre 2021.
aggiornamento della Progettazione Unitaria Complessiva delle Unità di Coordinamento Progettuale (UCP) Stralcio UCP 1A, UCP 1E, UCP SC approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 137/2022 del 10.05.2022 (PUC Unione 0 vigente) in attuazione del PII Falck vigente e in coerenza con l’AdP per la realizzazione della Città della Salute e della Ricerca
- RILASCIATI- cluster 1 studentato, cluster 2 uffici, cluster 4 residenza libera
- IN ITINERE - cluster 5 residenza convenzionata.
- Viabilità Unione (nuova via Acciaierie, rotatoria Trento, rotatoria Diaz-D’Arco, riqualificazione via Acciaierie, riqualificazione via Mazzini, parcheggi di superficie, barriera antirumore CDSR etc…) Progetto definitivo-esecutivo approvato con delibera della Giunta Comunale n. 154 in data 24 maggio 2022.
Gara d’appalto aggiudicata - lavori iniziati marzo 2025 – opera in realizzazione - Parcheggio pubblico interrato UCP SC (destinato prioritaria mente agli utenti della Città della Salute e della Ricerca) Progetto definitivo-esecutivo approvato con delibera della Giunta Comunale n. 223 del 14 settembre 2021. Gara d’appalto aggiudicata - lavori iniziati marzo 2025 – opera in realizzazione
- Opere di Unità (piazze, spazi pubblici, viabilità, parcheggi a raso di Unione Zero) Progetto definitivo-esecutivo approvato con delibera della Giunta Comunale n. 137 in data 10 maggio 2022. Gara d’appalto in fase di indizione
- cluster1, cluster 2: 2027
- cluster 4: 2028/29
- All’attivazione della Città della Salute e della Ricerca – cluster 5
- Opere di Unità: Piazza stazione lato Falck (Piazza Unione) – luglio 2027
- Opere di Unità: Piazza studentato, piazza uffici, Promenade, spazi pubblici Cluster 1 e 2 –giugno 2027
- Viabilità Unione: parcheggio interrato - aprile 2027
- Restante Viabilità Unione - ottobre 2027
- Restante Opere di Unità – entro il 2029
HINES – Co-Investor & Development Manager
PRELIOS sgr – FONDO UNIONE 0- Fund Manager
REDO sgr – Fondo Resi
MILANOSESTO Sicaf – Soggetto attuatore PII Falck
Park Associati
ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel
Scandurra Studio Architettura
barreca & la varra
LAND
A cura di
Si occupa dei procedimenti connessi all’attuazione del PII Falck, della Città della Salute e della Ricerca.
