Rateizzare il pagamento del Canone Unico Patrimoniale

Servizio attivo

Se la tua famiglia o la tua azienda si trova in un momento di difficoltà economica, puoi chiedere di pagare a rate gli importi del Canone Unico Patrimoniale.

A chi è rivolto

Puoi chiedere la rateizzazione se stai vivendo un momento di difficoltà economica che puoi documentare, cioè se stai avendo una diminuzione considerevole del reddito a causa, per esempio, di un momento di congiuntura economica generale negativa, della difficoltà di mercato in cui versa la tua impresa, di condizioni di salute tue o di un tuo familiare che ti impediscono di svolgere la tua normale attività lavorativa o di qualunque altra condizione economica che non ti permette di pagare gli importi dovuti al Comune.



Puoi richiede la rateizzazione se:

Sei un cittadino o una ditta individuale in una di queste situazioni documentabili:

• con più di 60 anni e titolare di pensione sociale o assegno minimo

• disoccupato iscritto al Centro per l'impiego

• lavoratore non occupato in mobilità o cassa integrazione

• lavoratore non occupato che ha perso l’indennità di cassa integrazione o la mobilità nell’anno precedente;

• disabile con invalidità minimo del 75%

• in cura in una comunità terapeutica

• in stato di detenzione

• in stato di indigenza che usufruisce di assistenza sociale o alloggiativa, prestata dal Comune;

Sei un’azienda in momentanea difficoltà economica

• per le imprese individuali e le società di persone (S.s., S.n.c., S.a.S.), il momento di difficoltà economica deve essere riferito ai sei mesi precedenti alla presentazione della domanda

• per le società di capitali (S.p.A., S.a.p.A., S.r.l., S.r.l.s.) e le società cooperative, il momento di difficoltà economica deve essere riferito all’anno precedente alla presentazione della domanda

n.b. La rateizzazione non può essere concessa a società in liquidazione.

se hai:

• un importo da pagare complessivamente superiore a 100,00 euro per le persone fisiche, e a 500,00 euro per le persone giuridiche;

• il valore ISEE familiare inferiore a € 20.000,00;

• titolarità di depositi, conti correnti e/o conti titoli con saldo medio annuale inferiore a 15.000,00 euro (risultante dalla documentazione ISEE)

se non hai:

• già in corso la riscossione coattiva, il pignoramento mobiliare o immobiliare o il fermo amministrativo

• fatto ricorso contro il sollecito di pagamento che hai ricevuto dal Comune per il debito

• già ottenuto la rateizzazione e non hai rispettato le scadenze di pagamento

• già ricevuto l’avviso di accertamento

Descrizione

Se la tua famiglia o la tua azienda si trova in un momento di difficoltà economica, puoi chiedere di pagare a rate gli importi tributari che devi al Comune, come il Canone Unico Patrimoniale (che sostituisce la tassa sulla pubblicità e la tassa occupazione suolo pubblico).



Come funziona la rateizzazione



La rateazione dei tributi viene concessa, in un numero di rate che dipendono dall’entità della cifra da pagare e dalla situazione economica, con queste condizioni:


scadenza di ogni rata entro l’ultimo giorno del mese


– durata del piano rateale da un minimo di 4 a un massimo di 36 rate mensili


– ammontare di ogni rata non inferiore a 100,00 euro per le persone fisiche e a 200,00 euro per le persone giuridiche; per chi è seguito dai servizi sociali l’importo minimo è di 50,00 euro;


– applicazione degli interessi nella misura del tasso legale vigente aumentato della % dell’1,00%.


– per importi superiori a 50.000,00 euro è obbligatoria la presentazione di idonea garanzia con fideiussione bancaria o assicurativa.



Quando decade il beneficio della rateizzazione



Il beneficio della rateizzazione decade quando:


non vengono pagate due rate, anche non consecutive, nell’arco di sei mesi.


non viene pagata la prima rata


n.b. In questi casi emetteremo un avviso di accertamento e il debito residuo verrà riscosso in modo coattivo in un’unica soluzione con preclusione della possibilità di chiedere un’ulteriore rateazione.



Come fare

Per fare la richiesta scarica e compila il modulo e gli allegati necessari e invia tutto:

- con raccomandata A.R. indirizzata a Dogre srl - Via Benedetto Croce 83, ang. Via Giardini - 20099 Sesto San Giovanni (MI)

- via posta elettronica certificata (PEC) a dogresrl.sestosg@legalmail.it (in questo caso devi avere una PEC)

- consegna a mano all'Ufficio di Dogre - Via Benedetto Croce 83, ang. via Giardini - 20099 Sesto San Giovanni (MI)

Cosa serve

La domanda, oltre ai documenti, dovrà contenere: la richiesta di rateizzazione, l’esatta indicazione degli estremi del documento di sollecito (numero di protocollo, data, importo dell’atto, numero di rate richieste) e la motivazione dettagliata per la quale chiedi la rateizzazione del debito.



Documenti da presentare sempre

•copia fronte retro del documento di identità del richiedente

•copia dell’avviso o sollecito di pagamento da rateizzare



Documenti da presentare a seconda della tua situazione

Per le persone fisiche e ditte individuali o comunque non obbligate alla redazione del bilancio:

dichiarazione ISEE in corso di validità alla data della richiesta

certificazione mobilità o cassa integrazione

DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro) rilasciato dal Centro per l’impiego in caso di lavoratore disoccupato

certificato di invalidità rilasciato da una struttura pubblica

ogni altra documentazione o certificazione ed autocertificazione che attesti la motivazione della situazione dichiarata.



Per le società di persone (società semplici, S.n.c., S.a.s.):

auto-dichiarazione resa ai sensi del DPR n. 445/2000 della sussistenza di temporanee obiettive difficoltà economiche e finanziarie

copia del bilancio di esercizio, anche provvisorio, dell'anno precedente a quello della data di richiesta oppure dell'ultima dichiarazione dei redditi presentata

o ogni altra documentazione o certificazione ed autocertificazione che attesti la motivazione della situazione dichiarata.



Per le società di capitali o comunque soggette all'obbligo di deposito del bilancio:

auto-dichiarazione resa ai sensi del DPR n. 445/2000 della sussistenza di temporanee obiettive difficoltà economiche e finanziarie

copia dell'ultimo bilancio di esercizio approvato

visura camerale aggiornata

prospetto per la determinazione dell'indice di Liquidità

ogni altra documentazione e/o certificazione ed autocertificazione attestante la motivazione della situazione dichiarata.

Cosa si ottiene

Di pagare a rate il Canone Unico Patrimoniale.

Tempi e scadenze

Devi presentare la domanda di rateizzazione prima della scadenza del pagamento indicato nel sollecito.

Quanto costa

La richiesta è gratuita.

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Aggiornamento

12/09/2025 09:43