Il contributo di solidarietà di Regione Lombardia aiuta le famiglie che vivono in una casa comunale SAP (Servizi Abitativi Pubblici) e che si trovano in una situazione di indigenza o di comprovata difficoltà economica.
Non riguarda gli alloggi ALER.
Regione Lombardia versa le risorse al Comune, che le utilizza per aiutare le famiglie fragili a sostenere le spese della casa, non viene versato direttamente alle famiglie. L’importo assegnato dipende dalla situazione della famiglia, dalle spese da coprire e dalle risorse disponibili.
Valore e uso del contributo
•Per le famiglie in condizioni di indigenza:
un contributo fino a 1.850 euro all’anno, per coprire l’affitto e le spese condominiali, per un periodo non superiore ai 36 mesi a decorrere dalla data di stipula del contratto di affitto.
•Per le famiglie in comprovata difficoltà economica:
un contributo fino a 2.700 euro, per coprire le spese condominiali del 2026 e gli eventuali debiti pregressi relativi all'affitto e alle spese condominiali.
IMPORTANTE
– il Nucleo di valutazione tecnico prenderà in considerazione eventuali crediti e debiti che i nuclei familiari hanno maturato nei confronti del Comune e determinerà l’importo del contributo al netto di tali posizioni attive e passive.
- le domande ammesse sono inserite in una graduatoria dal valore ISEE più basso al più alto.
– l’assegnazione ed erogazione del contributo sono subordinate alla effettiva disponibilità dei fondi stanziati da Regione Lombardia.