Cos'è
Il 29 aprile in villa Mylius, Zahi Hawass, celebre archeologo ed egittologo, noto in tutto il mondo per le sue scoperte straordinarie e per il suo ruolo nella divulgazione della civiltà egizia, incontra lettori, studiosi e appassionati. Presenta la sua autobiografia, "L'uomo con il cappello", pubblicata in Italia da FAS Editore. Un'autobiografia che è molto di più di un semplice racconto personale: è un viaggio attraverso oltre cinquant’anni di scavi, ricerche e scoperte che hanno contribuito a riscrivere la storia dell’antico Egitto. Dalle sabbie della Valle dei Re ai grandi misteri delle piramidi, Hawass ripercorre una carriera straordinaria, arricchita da incontri e collaborazioni con alcune delle più influenti personalità del panorama internazionale.
Il libro - L'uomo con il cappello
“Non mettere il dito tra i denti di nessuno.” Questo insegnamento, trasmessogli dal padre, ha guidato Zahi Hawass fin dagli anni dell’università, quando — da studente ordinario — scoprì la passione travolgente per l’archeologia. Da quel momento, nulla lo avrebbe più fermato. In questa autobiografia, il più celebre archeologo del mondo racconta il suo straordinario percorso: dagli studi tra l’Egitto e gli Stati Uniti, alle cariche più prestigiose nel suo Paese; dalle scoperte che hanno fatto il giro del mondo, ai rapporti con capi di Stato, attori, scienziati e regnanti. Con uno stile diretto e coinvolgente, Hawass ripercorre una vita votata alla ricerca, alla tutela del patrimonio egizio e alla divulgazione culturale, tra viaggi instancabili, conferenze internazionali e oltre quaranta libri pubblicati. Un racconto esclusivo, autentico e ispiratore, che mostra come la determinazione, la passione e la fedeltà a un principio possano trasformare un giovane studente nel simbolo vivente dell’archeologia egiziana.
L'autore - Zahi Hawass
Zahi Hawass è un egittologo, ex Ministro delle Antichità in Egitto, autore di alcune importanti scoperte archeologiche degli ultimi anni, come le tombe dei costruttori delle piramidi di Giza e la Valle delle Mummie d'oro a Bahariya. Considerato uno degli egittologi contemporanei più competenti, è anche un divulgatore televisivo internazionale della civiltà egizia.
