Tari, il Consiglio comunale approva le tariffe 2026: premialità al 5,5% per le utenze domestiche

Nel 2025 la raccolta differenziata ha registrato un miglioramento di oltre due punti percentuali, passando dal 67,8% al 70,2%.

Data:

24/07/2026


(Sesto San Giovanni, 24 lug) -Il Consiglio comunale, nella seduta di giovedì 23 luglio, ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti per il periodo 2026-2029 e le tariffe TARI per l'anno 2026.

L'approvazione del Piano avviene nel rispetto della disciplina introdotta dall'autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente (Arera) attraverso il nuovo metodo tariffario rifiuti. Per il calcolo delle tariffe, vengono confermati i coefficienti già applicati negli esercizi precedenti.

A fronte di un Piano Economico Finanziario pari a 15,48 milioni di euro, l'Amministrazione comunale destina 611.484 euro di risorse proprie per contenere la pressione tariffaria. 

Nel 2025 la raccolta differenziata ha registrato un miglioramento di oltre due punti percentuali, passando dal 67,8% al 70,2% Parallelamente è stata registrata una riduzione di circa il 10% dei rifiuti indifferenziati in un solo anno, pari a oltre 900 tonnellate di rifiuti in meno, un risultato raggiunto anche grazie al potenziamento dei controlli sul corretto conferimento dei rifiuti.
Il miglioramento della raccolta differenziata consentirà di aumentare la premialità riconosciuta alle utenze domestiche, che passa dal 4,5% al 5,5%, determinando una lieve riduzione della quota dei costi variabili attribuita alle famiglie. 

"In un momento in cui l’inflazione galoppa, riteniamo che un'Amministrazione abbia il dovere di fare la propria parte. Per questo siamo scesi in campo destinando oltre 600.000 euro di risorse proprie per contenere al massimo la pressione tariffaria. Questa importante risorsa, unita alla premialità del 5,5%, crea un importante scudo economico. Per il calcolo delle tariffe, vengono infatti confermati i coefficienti già applicati negli esercizi precedenti. Confermiamo una linea mirata: amministrare con equilibrio e responsabilità, continuando a sostenere la nostra comunità, le nostre famiglie e le nostre imprese" - ha dichiarato il Sindaco Roberto Di Stefano

Il Piano approvato guarda anche al futuro della gestione dei rifiuti, accompagnando il percorso di riforma previsto dalla normativa nazionale. L'obiettivo è arrivare progressivamente a un sistema nel quale la tariffa sarà sempre più collegata alla quantità di rifiuto indifferenziato effettivamente prodotto, secondo il principio europeo del "chi inquina paga".

Per il 2026 vengono confermati i criteri di calcolo già adottati negli anni precedenti. È inoltre prevista l'applicazione automatica del Bonus Sociale TARI, che riconoscerà un'agevolazione del 25% della tariffa ai nuclei familiari in possesso dei requisiti ISEE previsti dalla legge, senza necessità di presentare domanda.

Altre informazioni

Data pubblicazione

24/07/2026

Aggiornamento

30/07/2026 14:02