Sicurezza, il quartiere del Rondò - Torretta verso la "zona rossa"

Il Prefetto di Milano ha accolto la richiesta del sindaco Roberto Di Stefano: verranno rafforzati i controlli e presidi delle forze dell'ordine presso le aree più sensibili della città. Il provvedimento in vigore da ottobre

Data:

10/09/2026

(Sesto San Giovanni, 9 sett)– Sarà istituita una Zona a Vigilanza Rafforzata nel quartiere Rondò- Torretta a partire dal mese di ottobre.
È il risultato della richiesta avanzata dal sindaco Roberto Di Stefano e del successivo confronto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi nella mattinata di mercoledì 9 settembre, per affrontare in modo puntuale la situazione di sicurezza nelle aree maggiormente interessate da episodi di violenza, spaccio, degrado e irregolarità. 


La richiesta dell’Amministrazione comunale è stata accolta: sarà quindi rafforzata la vigilanza e la presenza delle Forze dell’Ordine nel quadrante del Rondò-Torretta. Il provvedimento entrerà in vigore dal prossimo mese.

Si tratta di un provvedimento che arriva dopo un’attenzione costante da parte dell’Amministrazione e delle Forze dell’Ordine e che rappresenta un ulteriore rafforzamento del presidio di legalità in una delle zone della città dove più volte si sono registrati episodi di rissa, aggressioni, spaccio e degrado.

«Quanto raggiunto è un risultato concreto per il rafforzamento della sicurezza, frutto della sinergia istituzionale con il Prefetto e le autorità, alle quali va il nostro ringraziamento per l’impegno quotidiano sul territorio - commenta Di Stefano - Questo provvedimento si aggiunge al lavoro che abbiamo portato avanti con continuità in questi mesi, in sinergia con prefettura, questura e forze dell'ordine: operazioni ad alto impatto, controlli con l’Ufficio Immigrazione per contrastare situazioni di irregolarità, ordinanze per contrastare bivacchi, degrado e comportamenti irregolari, l’incremento dei pattuglioni e dei controlli sul territorio, le sanzioni e gli arresti, anche nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti - prosegue Di Stefano – Ringrazio il Prefetto di Milano, la Questura, le autorità e tutti coloro che hanno lavorato per il raggiungimento di questo risultato. A chi in questi mesi ha cercato di utilizzare il tema della sicurezza per alimentare polemiche o strumentalizzazioni politiche dico semplicemente che ha sbagliato a capire. La sicurezza non si fa con gli slogan, con i post sui social o con le polemiche: si fa lavorando, con fermezza e determinazioni, dando alle autorità il tempo necessario per intervenire, controllare e svolgere le indagini. Sesto San Giovanni non si arrende al degrado e non accetta che qualcuno possa pensare di occupare le nostre strade e le nostre piazze comportandosi al di fuori delle regole. Chi vive, lavora e attraversa le nostre strade ha diritto a sentirsi sicuro. E noi continueremo in questa direzione».


La futura istituzione della Zona a Vigilanza Rafforzata rappresenta quindi un ulteriore tassello di una strategia di sicurezza fondata sulla presenza sul territorio, sulla prevenzione e sul contrasto concreto alla criminalità e al degrado.

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Data pubblicazione

10/09/2026

Aggiornamento

10/09/2026 13:43