Il contributo di solidarietà è un contributo di Regione Lombardia per le famiglie che vivono in una casa comunale SAP – Servizi Abitativi Pubblici (no ALER) e si trovano in situazione di comprovata difficoltà economica, finalizzato a sostenere i costi dei servizi comuni (spese condominiali) dell’appartamento in cui abitano. Regione Lombardia, per chi ne ha diritto, versa il contributo di solidarietà direttamente al Comune che lo erogherà sulle partite contabili degli inquilini come rimborso per servizi dell’anno di riferimento o per l’eventuale debito pregresso dell’affitto.
Valore e uso del contributo
Per le famiglie che hanno avuto l’assegnazione di un alloggio SAP in quanto in graduatoria come indigenti, il contributo ha un importo massimo di euro 1.850 ed è finalizzato alla copertura del canone di affitto e dei servizi a rimborso e l’eventuale copertura del debito pregresso per un periodo non superiore ai 36 mesi a decorrere dalla data di stipula del contratto di affitto.
Per le famiglie assegnatarie di un alloggio SAP che si trovano in una condizione di comprovata difficoltà economica, il contributo è di un importo massimo di euro 2.700,00;
In questo caso il contributo sarà assegnato per la copertura dei servizi a rimborso per il 2025 e l’eventuale copertura del debito pregresso.
IMPORTANTE
– Il Nucleo di valutazione tecnico prenderà in considerazione eventuali crediti e debiti che i nuclei familiari hanno maturato nei confronti del Comune e determinerà l’importo del contributo al netto di tali posizioni attive e passive.
– L’erogazione del contribuito è subordinata alla effettiva disponibilità dei fondi assegnati da Regione Lombardia e alle decisioni del Nucleo di Valutazione.