La Biblioteca Centrale si fa bella!
Villa Visconti d’Aragona, bene storico tutelato e sede della Biblioteca centrale, è chiusa per lavori di ristrutturazione che dureranno circa 3 anni, a partire da luglio 2023. Nel frattempo la Biblioteca si è trasferita nella centralissima Villa Mylius in largo Lamarmora.
Grazie al finanziamento ottenuto con il PNRR possiamo dare vita al progetto per rendere Villa Visconti d’Aragona, il centro della vita culturale della Città, ancora più bella e sicura! È un progetto pensato per chi ogni giorno la frequenta e la vive: studenti, bambini e famiglie, adulti e anziani. A loro questo luogo verrà restituito più bello e funzionale, con il restauro degli esterni e degli interni, e più sicuro, con la sistemazione della struttura portante e degli impianti. Vivere gli spazi della Biblioteca, leggere riviste, consultare libri, studiare nelle stanze e in giardino, partecipare agli incontri con gli autori e assistere agli spettacoli in cortile, sarà ancora più piacevole e agevole.
La Villa è un bene storico tutelato: per questo motivo ogni intervento che abbiamo previsto è stato prima sottoposto all’autorizzazione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Milano. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di realizzare una riqualificazione che mantenga gli aspetti storici e artistici della costruzione originaria.
Leggi qui sotto, nel dettaglio, tutti gli interventi previsti, per scoprire come diventa la biblioteca di Villa Visconti d’Aragona.
L’interno
- un ascensore nuovo
- la rampa di ingresso alla Biblioteca, che diventa più ampia e quindi più agevole e sicura
- percorsi in rilievo a pavimento, individuabili e percorribili anche da persone ipovedenti e non vedenti
- bagni nuovi al piano terra per persone con disabilità.
L’esterno
Il giardino
Tutto il giardino viene rinnovato: vengono create alcune aree dedicate ai lettori e alle lettrici con tavolini e sedie e il marciapiede sul retro viene ripristinato. Camelie, rododendri, azalee, peonie e rose antiche rendono il giardino ancora più poetico.
A completare il tutto un impianto di illuminazione su palo che evidenzia i percorsi di camminamento in pietra.
Gli interventi strutturali
- la sostituzione dei serramenti, l’uso di guarnizioni di tenuta termica e acustica e di vetri stratificati a controllo solare
- il rifacimento dell’impianto di riscaldamento
- il rifacimento completo del tetto con la posa di una sottostruttura in ferro e di uno strato isolante. Anche la lattoneria, i canali di gronda e i discendenti in rame vengono sostituiti.
Il video
Il 12 giugno 2023, in Sala Consiglio, abbiamo presentato il progetto, guarda il video dell’incontro.
I tempi
- inizio lavori: luglio 2023
- previsione di fine lavori: ottobre 2025
L'importo del finanziamento
Questo progetto fa parte dei finanziamenti che il Comune ha ottenuto partecipando ai bandi del PNRR:
M5C2 – Missione 5 Componente 2, Investimento 2.1
Contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale. Intervento finanziato dall’Unione europea – Next generation Eu
CUP C47H21001150001
Importo del finanziamento UE erogato: € 4.123.200,00
I tecnici
Arch. Davide Brambilla
Arch. Gemma Beltrami
Arch. Laura Milani
Geom. Antonio Minissale
Arch. Francesco Ardizzone
Ing. Gabriella Pasimeni
- Progettista opere strutturali: ing. Simone Papini
- Progettista impianti elettrici: ing. Paolo Verdoia
- Progettista impianto antincendio: arch. Michele Trotta
- Progettista impianti meccanici: geom. Francesco Tedesco
- Responsabile del procedimento: geom. Stefano Lucarini
Le foto del cantiere
Guarda cman mano le foto del cantiere.
Luogo
A cura di
Si occupa di progettazione e realizzazione di progetti di edilizia pubblica.
Ultimo aggiornamento:
15/01/2026 17:20
