Integrare gli spazi pubblici e le aree verdi, allargare i percorsi pedonali, risanare i percorsi stradali sono gli obiettivi alla base di questo progetto di riqualificazione, che mira a valorizzare il patrimonio storico della Città e rendere Sesto Vecchia più attrattiva e tutta da vivere!
L’obiettivo del progetto e l’area
L’area riqualificata si trova in quella che tutti i sestesi conoscono come Sesto Vecchia, il cuore del centro cittadino di Sesto, dove si è sviluppato il tessuto edilizio della città e dove si concentra un gran numero di servizi e attività commerciali.
Non solo: è qui che troviamo la maggior parte del patrimonio storico sestese, come Villa Zorn, Villa Mylius, Villa Visconti d’Aragona De Ponti, l’edificio Isec, la chiesetta di Santa Maria Assunta e la Basilica di Santo Stefano.
Le vie Cesare da Sesto, Fante d’Italia, Largo Lamarmora e via Salvemini fanno da cornice a tutti questi edifici ed è proprio qui che sono stati fatti i lavori, con lo scopo di rendere tutta l’area un grande percorso armonico che ci conduce fino a piazza Petazzi, risistemata nel 2023, un altro passo verso una più ampia riqualificazione del centro cittadino.
I lavori
- riassetto e riconfigurazione di alcuni percorsi e aree pedonali per creare una maggiore relazione fisica e visiva tra le due ville storiche Mylius e Zorn. È stato quindi eliminato il parcheggio in via Fante d’Italia e rimosso il parapetto lungo il marciapiede lato villa Mylius ed è stata rialzata la carreggiata stradale nel tratto compreso tra le ville.
- sistemazione della pavimentazione deteriorata, sia quella in pietra che quella in asfalto.
Il dettaglio dei lavori
Lo sapevi che?
Il disegno del pavimento della nuova area pedonale tra via Fante d’Italia e largo Lamarmora riprende quello esistente in largo Lamarmora, realizzato all’inizio del 2000, in occasione del progetto ad opera dello scultore Kengiro Azuma e dell’architetto Anri Ambrogio Azuma. Il focus dell’intero intervento è la “fontana delle tartarughe”, che conferisce il senso all’intera piazza. Quest’ultima è rifinita con il porfido a cubetti, intervallato da cerchi concentrici in lastre di beola, che dipartono proprio dalla fontana, a conferma dell’intenzione di “focalizzare” qui lo spazio pubblico. I cerchi rappresentano l’effetto voluto dall’artista Kengiro Azuma: “…il sasso lanciato nella fontana forma i tanti cerchi della vita, anelli che rappresentano il ritmo naturale del ciclo generazionale…”.
Quanto costa
L’intervento di riqualificazione della piazza è stato di 550mila euro iva inclusa (importo complessivo del Quadro economico), interamente finanziato da Regione Lombardia.
In questo importo sono compresi anche i costi per il potenziamento dell’impianto di illuminazione pubblica e la fornitura della nuova pensilina in via Fante d’Italia.
Tempi
I lavori sono iniziati a fine dicembre 2024 circa e sono terminati a fine ottobre 2025.
Il cantiere passo passo
A cura di
Gestisce infrastrutture e reti comunali: manutenzione di strade, marciapiedi, segnaletica e viabilità.
Ultimo aggiornamento:
13/01/2026 14:42
