LA CITTÀ CHE SI TRASFORMA

Riqualificazione dell'area ex Enichem

Nascerà un moderno insediamento residenziale e commerciale, pensato per unire innovazione, sostenibilità e benessere cittadino.


Prende forma il progetto di riqualificazione dell’area ex Enichem, uno spazio di 16.000 metri quadrati nella zona Restellone in disuso dal 1996. È stato infatti approvato il Piano Attuativo che prevede la realizzazione di un moderno insediamento residenziale e commerciale, pensato per unire innovazione, sostenibilità e benessere cittadino.


Dove

L’insediamento residenziale e commerciale nascerà tra via Bernardino Luini, via Monte Santo e il cavalcavia Buonarroti, al confine con i Comuni di Monza e Cinisello Balsamo.


Il progetto

Il progetto di riqualificazione è privato e fa capo alla società Sesto 2022 s.r.l. che ha presentato la proposta di Piano Attuativo approvato dalla Giunta. Il Piano Attuativo prevede 3 Unità Minime di Intervento (UMI) realizzabili separatamente:

  • UMI 1A: interventi privati a destinazione prevalentemente residenziale e relative opere di urbanizzazione
  • UMI 1B: interventi privati a destinazione commerciale e relative opere di urbanizzazione
  • UMI 2: interventi per realizzare e poi cedere al Comune la nuova piazza pubblica, con un’area verde attrezzata a servizio del quartiere. Questo intervento deve essere fatto in concomitanza con il primo intervento d’iniziativa privata (UMI 1A o 1B).


Una volta che la società che attua il progetto avrà ottenuto i permessi per costruire potrà avviare il progetto che si compone di due fasi:

In questa fase si farà il completamento degli interventi di bonifica, in particolare nelle UMI 1A e 1B. Questi interventi sono stati in parte fatti tra il 1997 e il 2017, ma mai completati soprattutto a causa di una procedura fallimentare che ha interessato la precedente proprietà.
Questa fase riguarderà gli interventi privati e le opere di urbanizzazione connesse, il cuore vero e proprio del progetto: la costruzione dell’insediamento residenziale e commerciale composto da una torre residenziale, un altro edificio residenziale, un edificio commerciale e una piazza pubblica che connetterà il tutto alla futura fermata MM1 Restellone.
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Una torre di 83 metri con 25 piani di abitazioni e con parcheggi interrati. Le facciate della torre saranno rifinite con intonaco bianco e arricchite con elementi in acciaio Corten e porzioni di pietra grigia (Ceppo di Gré), con terrazzi rivestiti in ecolegno color nocciola e in pietra sulle tonalità del grigi e verde verticale.


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Questo edificio residenziale di 6 piani si affaccerà su via Luini e ospiterà gli alloggi destinati all’edilizia residenziale convenzionata.
Il piano terra dell’edificio sarà realizzato con ampie vetrate per evitare un effetto “muro cieco”. La facciata principale sarà realizzata con materiali coerenti con quelli usati per la torre: acciao Corten e pietra grigia (Ceppo di Gré). Sono previsti anche alcuni spazi commerciali per piccoli negozi di vicinato.
 
 
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Nel nuovo edificio commerciale troverà spazio un supermercato con soluzioni architettoniche di verde verticale (come ad esempio una pergola ombreggiata con piante rampicanti) e un ampio parcheggio, facilmente raggiungibile sia dal supermercato sia dalla futura fermata MM.
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Tra la futura fermata MM1 Restellone e la via Monte Santo nascerà una piazza pubblica con un grande spazio verde. La piazza aiuterà a mitigare il traffico e a favorire la mobilità ciclabile e pedonale.
L’area verde integrata alla piazza verrà piantumata con essenze arboree e arbustive autoctone e ospiterà giochi inclusivi, panchine per socializzare e una piccola collina che diminuirà l’impatto visivo e acustico del cavalcavia Buonarroti.
La piazza sarà raggiungibile anche dal parco Gramsci con una pista ciclabile.
 
 
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Uno dei principali obiettivi del progetto è quello di ridurre il consumo energetico, diminuendo la dispersione termica, il fabbisogno energetico e l’emissione di CO2 in atmosfera.
Per raggiungere questo obiettivo, il Piano Attuativo stabilisce norme per l’edificazione con l’obbligo di realizzare edifici in classe energetica A, impiegando soluzioni costruttive come vetrate a bassa emissione, serramenti a lamelle orientabili, impianti fotovoltaici, teleriscaldamento e pompe di calore, ventilazione meccanica controllata, oltre ad altre soluzioni per la sostenibilità generale degli edifici (ad esempio: pannelli in materiale non fibroso, sanitari con risparmio d’acqua, cisterne per il recupero dell’acqua piovana per irrigazione del verde, pavimentazioni esterne posate su sabbia o terra battuta).
In tutti gli edifici verranno adottati sistemi integrati di verde verticale per migliorare sia l’impatto estetico sia il benessere abitativo.
Ecco la sintesi delle opere pubbliche previste dal Piano Attuativo:
  • piazza pubblica con area verde integrata (circa 3.500 mq)
  • parcheggio e verde d’arredo a servizio della funzione residenziale (circa 1.330 mq)
  • area verde di vicinato della funzione residenziale e collegamenti verso la piazza (circa 2.535 mq)
  • parcheggio e verde a servizio della funzione commerciale (circa 2.290 mq)
  • verde di mitigazione lungo il confine con la ferrovia (circa 615 mq)
  • riqualificazione di via Monte Santo nel perimetro del progetto (circa 1.575 mq)
  • riqualificazione via Monte Santo/Luini esternamente al progetto (circa 2.860 mq)
  • nuova rotatoria all’intersezione vie Monte Santo/Monte Nero/Ponchielli (circa 600 mq)
L’importo complessivo delle opere pubbliche e dei i servizi è di circa 3.574.585,00 euro. Sesto 2022 s.r.l. si impegna a realizzare opere a scomputo oneri del valore stimato di 2.458.700 euro versando con i permessi di costruire la differenza pro-quota per ogni UMI privata.

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Tempi


Cronoprogramma in definizione in base al rilascio dei permessi di costruire.



A cura di

Procedimenti Urbanistici e PGT

Si occupa di procedimenti urbanistici e del Piano di Governo del Territorio.




Ultimo aggiornamento:

07/01/2026 16:34